"@graph": [ { "@type": "Person", "@id": "https://www.croma.tips/manuela-crovatto", "name": "Manuela Crovatto - Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva", "jobTitle": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva" "description": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva per bambini, adolescenti, adulti | online e in presenza anche a scuola o in azienda" "url": "https://www.croma.tips/", "nationality": "Italian", "knowsLanguage": ["it"], "sameAs": [ "https://www.linkedin.com/in/manuelacrovatto", "https://www.instagram.com/croma.tips", "https://www.facebook.com/profile.php?id=croma.tips" "https://www.manuelacrovatto.it" ], "founder": { "@id": "https://www.croma.tips/manuela-crovatto" } }, { "@type": "WebSite", "@id": "https://www.croma.tips", "name": "croma.tips", "url": "https://www.croma.tips/", "inLanguage": "it", "publisher": { "@id": "https://www.croma.tips/manuela-crovatto" }, "description": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva per bambini, adolescenti, adulti - online e in presenza anche a scuola o in azienda"" }, { "@type": "Organization", "@id": "https://www.croma.tips", "name": "Manuela Crovatto", "alternateName": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva Pavia", "url": "https://www.croma.tips/", "founder": { "@id": "https://www.croma.tips/manuela-crovatto" }, "sameAs": [ "https://www.instagram.com/croma.tips", "https://www.facebook.com/profile.php?id=croma.tips", "https://www.linkedin.com/in/manuelacrovatto" "https://www.manuelacrovatto.it" ], "description": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva per bambini, adolescenti, adulti - online e in presenza anche a scuola o in azienda"" }}

Su richiesta, questo percorso può essere proposto anche in presenza per gruppi già formati all’interno di aziende, associazioni, palestre, studi di yoga e pilates, centri benessere, studi e realtà del territorio interessate a ospitare un percorso.

 

La possibilità di svolgimento in presenza è valutabile per le province di Pavia, Milano, Monza e Brianza, Alessandria, Lodi e Piacenza.

 

Quotazione su richiesta.

Manuela Crovatto

C.so XXVII Marzo, 

27058 Voghera (PV)

Italia

P. IVA 02981490184

 

Iscritta al n 3999 del 

Registro Nazionale Mindfulness

 


facebook
instagram
linkedin
whatsapp

COOKIE POLICY

PRIVACY POLICY

TERMINI E CONDIZIONI

BLOG

Tutti i diritti sono riservati.

Sito web progettato e creato da Manuela Crovatto

www.croma.tips

 

Presente su

Google Business e Trustpilot 

Lasciami una recensione!

Torna al Blog

Il cervello non è fisso: si trasforma con l’esperienza

2026-04-03 16:03

Manuela Crovatto

Mente-Corpo, PNEI e Neuroscienze, neuroplsticita, sonno, alimemtazione, movimento, relazioni-che-nutrono, ripetizione,

Il cervello non è fisso: si trasforma con l’esperienza

Il cervello si modifica nel tempo ed è nostra responsabilità prendercene cura nel modo corretto.

Per molto tempo il cervello è stato immaginato come una struttura quasi immobile: qualcosa che si forma, raggiunge un equilibrio e poi lentamente si consuma. 

 

Oggi, grazie alle neuroscienze, sappiamo che il cervello è un organo vivo, dinamico e in continuo adattamento capace di formare nuove connessioni neurali e riorganizzarsi in risposta a nuove esperienze, apprendimento, pensieri e abitudini ripetute nel tempo.

 

La neuroplasticità è la straordinaria facoltà che ha il nostro cervello di sostituire vecchi schemi di pensiero o abitudini con percorsi mentali nuovi e più funzionali al benessere della persona.

 

Il nostro cervello si modifica in risposta a ciò che viviamo, a ciò che impariamo, alle abitudini che ripetiamo, allo stress che attraversiamo, alla qualità del sonno, al movimento, alle relazioni e anche al modo in cui prestiamo attenzione alla nostra esperienza.

 

Questo significa che non siamo bloccati per sempre nell’assetto mentale da cui partiamo. 

Il cervello non è inchiodato a una forma definitiva, può apprendere, adattarsi, riorganizzarsi e cambiare.

Cambia non solo quando mettiamo in moto comportamenti e peniseri che ci fanno bene, ma anche quando ripetiamo schemi che ci irrigidiscono o che sono nocivi.

 

Se una persona vive per anni in allerta, in autocritica, in evitamento o in sovraccarico, anche quello modifica il cervello che non si limita a registrare soltanto quello che pensiamo ma anche il modo in cui viviamo.

 

Il cervello impara dal tipo di attenzione che portiamo alle cose, dal livello di tensione che il corpo sperimenta ogni giorn alla qualità del recupero, dal modo in cui affrontiamo le difficoltà, al tono del nostro dialogo interno, alla possibilità, o all’assenza, di sicurezza nelle relazioni.

Ogni esperienza lascia una traccia, non tutte con la stessa intensità, ma il principio generale resta: ciò che viene richiamato con continuità tende a consolidarsi, ciò che non viene utilizzato tende invece a perdere forza.

Questo vale per l’apprendimento, per la memoria, per il linguaggio, per il movimento, ma vale anche per la regolazione emotiva, per il modo in cui affrontiamo lo stress e per la qualità della nostra presenza.

In altre parole, il cervello non cambia solo quando studiamo qualcosa di nuovo, ma anche quando impariamo a fermarci prima di reagire, a respirare in modo diverso, a riconoscere i segnali interni con più precisione, a trattarci con meno durezza.

 

La mindfulness è una delle pratiche che mostrano in modo più chiaro come funzioni la neuroplasticità perché allena il cervello a uscire dal pilota automatico.

Praticare mindfulness significa sviluppare la capacità di accorgersi di ciò che sta accadendo nel momento presente: pensieri, emozioni, sensazioni corporee, impulsi, automatismi, ma non basta osservare; il punto è il modo in cui ci si mette in relazione con ciò che emerge: con meno giudizio, con curiosità, senza fretta.

Quando questo accade, il cervello sta apprendendo una risposta diversa, sta imparando a non reagire senza consapevolezza, sta imparando a creare una distanza tra lo stimolo e l’automatismo e sta imparando che un’emozione intensa non coincide per forza con un’azione immediata.

Per questo la mindfulness non allena soltanto la concentrazione ma anche stabilità, regolazione e flessibilità.

 

Spesso la mindfulness viene raccontata quasi esclusivamente come tecnica per ridurre lo stress. 

È vero che può aiutare molto in questo senso, ma ridurla a questo sarebbe troppo poco.

La pratica della consapevolezza cambia il nostro modo di vivere e di essere, cambiando anche il rapporto con il corpo, con il dolore, con la fatica, con la tensione e con tutti quei segnali che spesso ignoriamo finché non diventano troppo forti. 

 

Se ci abituiamo a ricercare quello che ci fa stare bene, il nostro cervello cercherà sempre di più di ripetere cose che ci danno benessere. E lo stesso vale se ripetiamo comportamenti dannosi. Il nostro cervello difficilmente noterà quello che può farci stare bene.

 

Ci sono altri aspetti che influenzano la neuroplasticità.

 

Il sonno, per esempio, è una delle grandi condizioni di manutenzione del cervello. 

Durante il sonno il sistema riorganizza, integra, consolida, riequilibra. 

Quando il riposo manca, diventano più fragili l’attenzione, la lucidità, la regolazione e la capacità di recupero. È molto più difficile restare presenti, pazienti e stabili se il cervello non ha avuto il tempo di fare il suo lavoro di riassetto.

 

Anche il movimento conta molto. Il cervello non è separato dal corpo: vive nel corpo, con il corpo, attraverso il corpo. Per questo l’immobilità prolungata lo impoverisce, mentre il movimento lo sostiene. 

Non serve pensare solo agli allenamenti prolungati in palestra: anche camminare, interrompere la sedentarietà, fare stretching, praticare yoga o respirare in modo più pieno ha un impatto reale sulla vitalità del sistema.

 

Lo stesso vale per l’alimentazione. Il cervello ha bisogno di energia, acqua, nutrienti, equilibrio metabolico. Quando il corpo è costantemente affaticato o sotto pressione, anche il cervello lavora peggio. 

Quando invece l’organismo è più sostenuto, il sistema ha più possibilità di funzionare con chiarezza e continuità.

 

C’è poi un punto decisivo che spesso viene sottovalutato: il cervello non cambia solo attraverso ciò che facciamo da soli ma anche le relazioni che ci nutrono.

Apprende meglio quando si sente abbastanza al sicuro, per questo la qualità dei legami, del supporto, dell’ascolto e della fiducia ha un peso così importante. 

Una relazione regolante non è solo confortante in senso emotivo ma è stato dimostrato essere biologicamente significativa.

Sentirsi visti, accolti, rispettati e sostenuti aiuta il sistema nervoso a uscire più facilmente da stati di allarme e chiusura. 

Al contrario, vivere a lungo in contesti relazionali ostili, svalutanti o imprevedibili rafforza facilmente vigilanza, rigidità e difesa.

Anche esperienze come gratitudine, gentilezza, compassione e senso di connessione hanno un impatto reale. Non sono semplici idee belle, possono rendere più accessibili calma, apertura e capacità di recupero.

 

Una delle cose più importanti da capire sulla neuroplasticità è che raramente lavora in modo plateale. 

Non cambia tutto in una volta. 

Più spesso procede per ripetizione, continuità, piccoli aggiustamenti che nel tempo diventano struttura.

È una prospettiva molto concreta, e anche molto umile. 

Significa che il cervello si modella attraverso ciò che facciamo con costanza, più che attraverso gesti eccezionali. 

Non attraverso una svolta magica, ma attraverso pratiche che, proprio perché ripetute, lasciano tracce.

 

Per questo conta il sonno. Conta il movimento. Conta il modo in cui respiriamo. Conta la qualità dell’attenzione. Conta il modo in cui ci parliamo. Conta la possibilità di vivere relazioni abbastanza buone. Conta anche la scelta di interrompere, ogni tanto, il circuito dell’automatismo.

 

Il cervello impara da come viviamo. 

E il modo in cui viviamo, giorno dopo giorno, diventa lentamente anche il modo in cui il cervello si organizza.

Per questo ogni pratica conta e contribuisce, poco alla volta, a costruire il terreno su cui viviamo, sentiamo, pensiamo e reagiamo.

I contenuti e tutte le mie proposte sono certificate, riconosciute e orientate al benessere, alla consapevolezza e alla crescita personale. 

Non costituiscono né sostituiscono psicoterapia, trattamenti medici o prestazioni sanitarie.

], { "@context": "https://schema.org", "@graph": [ { "@type": "Person", "@id": "https://www.croma.tips/manuela-crovatto", "name": "Manuela Crovatto", "jobTitle": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva", "description": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva per bambini, adolescenti, adulti | online e in presenza anche a scuola o in azienda", "url": "https://www.croma.tips/", "nationality": "Italian", "knowsLanguage": ["it",], "sameAs": [ "https://www.linkedin.com/in/manuelacrovatto", "https://www.instagram.com/croma.tips", "https://www.facebook.com/profile.php?id=croma.tips" "https://www.manuelacrovatto.it" ], "founder": { "@id": "https://www.croma.tips/manuela-crovatto" } }, { "@type": "WebSite", "@id": "https://www.croma.tips/", "name": "https://www.croma.tips/", "url": "https://www.croma.tips/", "inLanguage": "it", "publisher": { "@id": "https://www.croma.tips/manuela-crovatto" }, "description": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva per bambini, adolescenti, adulti | online e in presenza anche a scuola o in azienda" }, { "@type": "Organization", "@id": "https://www.croma.tips", "name": "Manuela Crovatto", "alternateName": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva Pavia", "url": "https://www.croma.tips/", "founder": { "@id": "https://www.croma.tips/manuela-crovatto" }, "sameAs": [ "https://www.instagram.com/croma.tips", "https://www.facebook.com/profile.php?id=croma.tips", "https://www.linkedin.com/in/manuelacrovatto", "https://www.manuelacrovatto.it" ], "description": "Mindfulness, Training Autogeno e Consapevolezza Emotiva per bambini, adolescenti, adulti | online e in presenza anche a scuola o in azienda" } ] } ]